
Il significato della parola allergia è "reazione alterata”: una risposta inappropriata dei meccanismi di difesa dell'organismo a sostanze generalmente inoffensive, normalmente presenti nell'ambiente, gli allergeni.
el nostro Paese ci sono differenze geografiche significative che incidono sui calendari pollinici.
La concentrazione del polline nell’aria dipende, infatti, da molteplici fattori:
- la temperatura dell’aria e del terreno
- l’irradiazione solare
- l’altitudine
- l’umidità relativa
- la presenza di altre specie vegetali concorrenti con quelle che producono i pollini
- l’intervento umano, per esempio con potature, rimboschimenti ecc
L’allergia al polline può manifestarsi con molteplici sintomi, soprattutto a livello nasale ed oculare, come rinite allergica stagionale e come congiuntivite allergica stagionale. Quando presenti in concomitanza, si parla più precisamente di rinocongiuntivite o oculorinite allergica stagionale.
Sintomi della congiuntivite allergica (che coinvolgono entrambi gli occhi):
- congestione nasale (naso chiuso)
- prurito agli occhi
- gonfiore della congiuntiva
- arrossamento della congiuntiva
- lacrimazione.
Per lenire i sintomi possono essere utili anche rimedi non farmacologici, come per esempio:
- lavaggi nasali con soluzioni saline
- impacchi freddi sugli occhi
- lubrificazione oculare con lacrime artificiali